Letture classensi 44

Dante e l’esilio

A cura di Johannes Bartuschat

Ravenna, Longo Editore, 2015

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Il ciclo di letture riunite in questo volume indaga, alla luce dei risultati più recenti della ricerca storica e della critica dantesca, un tema centrale per l’opera di Dante, ma anche per la cultura italiana della sua epoca: l’esilio. Molte ricerche importanti ed acute sono già state dedicate all’argomento, mettendone soprattutto in evidenza la dimensione allegorica e la sua funzione strutturante per la Commedia.

I contributi raccolti in questo volume hanno cercato di esplorare alcune vie nuove ed abbozzare percorsi per future ricerche; essi si interessano principalmente alla dimensione storica dell’esilio dantesco, alle modalità secondo cui Dante ha vissuto e concettualizzato il proprio esilio e al modo in cui questa esperienza ha inciso sulla concezione della sua opera filosofica e poetica. Le indagini rivolgono una particolare attenzione al significato politico-civile dell’esilio e si svolgono alla luce di uno studio approfondito e rinnovato del fenomeno, in relazione al contesto storico dell’epoca. Sulla base di una nuova ricognizione delle modalità giuridiche e politiche dell’esilio, i saggi studiano i diversi modo in cui i poeti e i pensatori dell’epoca affrontano la questione del bando e mettono le varie esperienze in relazione all’esilio di Dante.

I saggi propongono, inoltre, una rilettura in quest’ottica di alcuni luoghi cruciali dell’opera dantesca, dalle Rime fino al canto XV dell’Inferno e al canto XXV del Paradiso.

 

Il libro è acquistabile sul sito della casa editrice Longo Editore.