#USI25 – Leggere, scrivere, vivere

Istituto di studi italiani

In concomitanza con la Giornata mondiale del libro e della lettura, l’incontro intende promuovere una riflessione sulla lettura come pratica dai significativi riflessi esistenziali e sulle modalità didattiche del suo insegnamento e della sua trasmissione.

Gli interventi saranno tenuti da studiosi e studiose interni ed esterni all’USI, intervallati da testimonianze di scrittori e scrittrici. L’incontro è rivolto agli studenti e studentesse dell’Università, ai docenti delle scuole e alla cittadinanza interessata. 

Prima parte

Saluti e introduzione
Stefano Prandi, Direttore dell’ISI

Interventi di Lina Bolzoni, Michele Cometa, Linda Bisello, Fabio Pusterla
Introduce: Marco Maggi 

Seconda parte

Interventi di Antonella Anedda, Giorgio Falco e Sabrina Ragucci, Claudio Piersanti
Introduce: Fabio Pusterla

Discussione

IN DATA: Venerdì, 23 Aprile, 2021 / 09:00 – 13:00

https://www.usi.ch/it/feeds/15496

M.A. Terzoli, Ungaretti, Saba e altro Novecento. Interferenze di culture e percorsi dell’invenzione (Carocci, 2021)

Il libro propone in ordine blandamente cronologico un percorso avvincente per casi esemplari attraverso la letteratura italiana del Novecento. Dopo un’ouverture generale, traccia un ritratto inedito di Ungaretti, della sua formazione anomala e dei suoi legami con le avanguardie italiane e francesi di inizio secolo. La seconda parte è dedicata a tre poeti che hanno segnato in maniera radicale la poesia moderna: Guido Gozzano, Umberto Saba, Eugenio Montale. Sono poi indagate opere in versi e in prosa pubblicate tra fine Novecento e primissimi anni Duemila. Chiude il volume la presentazione di un corpus di fotografie che ritraggono scrittori, artisti e intellettuali italiani e svizzeri di lingua italiana. L’attenzione rigorosa al dato testuale e filologico si congiunge al tentativo di individuare significati più profondi: a partire dal rapporto tra singola opera e tradizione a cui appartiene, senza trascurare interferenze con altre culture e suggestioni creative che il testo letterario ricava, in maniera più o meno evidente, da altre modalità di espressione artistica come fotografia e arte figurativa.

Scheda dell’editore

Finché legge non vi separi – Il divorzio nella narrativa d’autrice tra Otto e Novecento

di Valeria Iaconis per Paris: Classiques Garnier, 2020, 260 pp. 

Siamo liete/i di presentarvi il volume “Finché legge non vi separi – Il divorzio nella narrativa d’autrice tra Otto e Novecento” di Valeria Iaconis.

Tra il 1878 e il 1902 il Parlamento italiano discusse otto proposte di legge sul divorzio. Questo volume intende analizzare il modo in cui tale tema è affrontato nei romanzi coevi di Virginia Tedeschi Treves, Beatrice Speraz, Anna Franchi, Grazia Deledda e Fanny Zampini Salazar. Tali scrittrici contribuirono al dibattito su un tema di grande importanza nella politica postunitaria, dando voce a un punto di vista nuovo e alternativo sul significato (concreto e simbolico) del vincolo matrimoniale. La riflessione sul divorzio si amplia inoltre alla legge tout court e a temi come la mancata rappresentanza, la discriminazione e l’esclusione delle donne dai procedimenti decisionali. 

Il volume è integralmente disponibile in Open Access, grazie ad un finanziamento del Fondo Nazionale Svizzero, in versione Pdf e EPub, al seguente link: https://classiques-garnier.com/finche-legge-non-vi-separi-il-divorzio-nella-narrativa-d-autrice-tra-otto-e-novecento.html

È inoltre disponibile a stampa in paperback e, a partire dal 10 marzo, anche in hardback. Il volume fa parte della collana Women and Gender in Italy (1500-1900)/ Donne e gender in Italia (1500-1900)[Direzione: Prof. Helena Sanson (University of Cambridge), email: hls37@cam.ac.uk].

Si veda: https://classiques-garnier.com/women-and-gender-in-italy-1500-1900-donne-e-gender-in-italia-1500-1900.html

Gioco e impegno dello “scriba”. L’opera di Giovanni Orelli: nuove ricerche e prospettive

  • Gioco e impegno dello “scriba”. L’opera di Giovanni Orelli: nuove ricerche e prospettive, a cura di Giovanna Cordibella, Annetta Ganzoni, Alessandro Moro, Novara, Interlinea, 2020.
  • pagine:  372
  • ISBN:      9788868573393
  • Scheda del libro sul sito web dell’Editore

Giovanni Orelli (1928-2016) è stato tra le più versatili e rilevanti voci del panorama letterario contemporaneo. Le categorie del “gioco” e dell’“impegno” rappresentano due dimensioni che Orelli ha saputo attraversare costantemente e declinare in molteplici e imprevedibili forme, fino a renderle aspetti fondanti della sua scrittura e della sua postura intellettuale.
Allo studio della poliedrica opera orelliana – dalla narrativa alle raccolte poetiche in lingua e in dialetto, dai radiodrammi agli scritti critici e giornali­stici – è dedicato questo volume Gioco e impegno dello “scriba”. L’opera di Giovanni Orelli: nuove ricerche e prospettive che raccoglie gli Atti del convegno svoltosi nel dicembre 2018 a Berna. Si trovano qui, nell’ordine, i saggi di Niccolò Scaffai, Fabio Soldini, Rossana Dedola, Carlo Tirinanzi De Medici, Daniel Rothenbühler, Massimo Migliorati, Jean-Jacques Marchand, Massimo Natale, Uberto Motta, Guido Pedrojetta, Giovanna Cordibella, Pietro Montorfani, Paolo Di Stefano, Annetta Ganzoni, Daniele Cuffaro, Pietro De Marchi, Jamie Richards, Maja Pflug e Renato Weber, così come gli omaggi e le testimonianze di scrittrici e scrittori che hanno intrattenuto con Orelli un dialogo fecondo: Donata Berra, Pietro De Marchi, Anna Felder, Alessandro Martini, Alberto Nessi, Fabio Pusterla e Antonio Rossi.
Il volume accoglie inoltre un intervento inedito di Vittorio Sereni: Orelli e la necessità di scrivere (1966).

Martina Mengoni, “I sommersi e i salvati” di Primo Levi. Storia di un libro

IL LIBRO

I sommersi e i salvati è l’ultimo libro scritto e pubblicato da Primo Levi. Percepito a lungo dalla critica come un libro-testamento, ha avuto in realtà una lunga genesi, che attraversa quasi trent’anni della vita dello scrittore. È dal 1959, quando riceve la notizia che Se questo è un uomo sarà tradotto in Germania, che Levi inizia a interrogarsi nuovamente sulla sua esperienza ad Auschwitz: dialogando innanzitutto con il suo traduttore Heinz Riedt, poi entrando in corrispondenza con i suoi lettori tedeschi e infine, a partire dagli anni Settanta, attraverso vivaci incontri nelle scuole. Alle origini dei Sommersi e i salvati ci sono dunque una traduzione in tedesco e il progetto, poi accantonato, di tradurre in italiano e commentare le lettere ricevute dalla Germania. La scrittura del libro si intreccia inoltre con le traduzioni di cui Levi si fa promotore in Italia, e si alimenta delle poesie e dei romanzi (tedeschi e non solo) che legge fin da ragazzo, da Heine a Morgenstern, da Mann a Döblin. Per far emergere pienamente il significato dei Sommersi e i salvati si devono dunque recuperare decine di libri e centinaia di lettere, in quattro lingue diverse, e incontrare personaggi storici e romanzeschi, classi di studenti e vecchi reduci, vittime e carnefici. Bisogna sovrapporre la biografia di Levi a interi decenni di storia d’Italia e d’Europa, dove l’infinitamente grande – l’elaborazione del passato e le sue proiezioni sul presente – incrocia l’infinitamente piccolo: come nel caso del giovane soldato delle SS che, in punto di morte, chiede il perdono di un prigioniero ebreo. E dunque, si è corso il rischio di scrivere un libro intero per raccontare la nascita di un altro.

L’AUTRICE

Martina Mengoni (Pontedera, 1985) è Assistente all’Istituto di Lingua e Letteratura Italiana dell’Università di Berna e collabora con il Centro Studi Primo Levi di Torino. Ha pubblicato vari saggi su Levi tra cui Primo Levi e i tedeschi (Einaudi, 2017).

Tour guidati sull’immigrazione a Zurigo

Due appuntamenti gratuiti con obbligo di prenotazione

A partire da questo semestre la Società Dante Alighieri organizza una serie di tour guidati della città di Zurigo sul tema della cultura italofona. Quest’autunno sono previsti due tour dedicati alla storia dell’immigrazione italiana nel Kreis 4. Per entrambi l’appuntamento è alle ore 15.30 da Bäckeranlage (incrocio Hellmutstrasse/Hohlstrasse). La passeggiata, della durata di circa un’ora e mezza, toccherà varie tappe e illustrerà la storia e la rilevanza di quei luoghi che, da fine Ottocento fino a oggi, hanno costituito degli snodi imprescindibili della presenza italiana nella città e, più in generale, in Svizzera, con l’intento di valorizzarne la portata storica e culturale.

Tour #1: Sabato 10 ottobre, 15:30, Bäckeranlage

Particolare della copertina del «Tages Anzeiger Magazin», n. 42, 21 novembre 1970 dedicata al Coopi

Il primo tour giungerà, verso le ore 17, al Ristorante Cooperativo (St. Jakobstrasse, 6), dove sarà allestita una piccola mostra di libri che approfondiscono la questione, verranno proiettati contributi audiovisivi sul tema e si terrà un breve incontro con Maria Satta (Coopi) e Toni Ricciardi (Università di Ginevra) che illustreranno il ruolo del Coopi nel contesto dell’immigrazione italiana a Zurigo. Al termine, compatibilmente con le misure anti-covid, verrà offerto un aperitivo.

Il tour prevede la presenza di max. 20 persone e si svolgerà anche in caso di maltempo. Si prega di prenotarsi entro il 2 ottobre 2020 all’indirizzo: info@dantealighieri.ch.

Ingresso a offerta libera, con obbligo di mascherina. Il ricavato sarà devoluto al Ristorante Cooperativo.

Tour #2: Sabato 21 novembre, 15:30, Bäckeranlage

Punto d’Incontro, Josefstrasse 102 (foto: facebook)

Il secondo tour giungerà, verso le ore 17, al Punto d’Incontro (Josefstrasse, 102), dove sarà allestita una piccola mostra di libri che approfondiscono la questione, verranno proiettati contributi audiovisivi sul tema e alcuni ospiti illustreranno la storia del Punto d’Incontro e il suo ruolo nel contesto dell’immigrazione italiana a Zurigo. Al termine, compatibilmente con le misure anti-covid, verrà offerto un aperitivo.

Il tour prevede la presenza di max. 20 persone e si svolgerà anche in caso di maltempo. Si prega di prenotarsi entro il 14 novembre 2020 all’indirizzo: info@dantealighieri.ch.

Ingresso a offerta libera, con obbligo di mascherina. Il ricavato sarà devoluto al Punto d’Incontro.

Organizza/no: Società Dante Alighieri di Zurigo.
Per informazioni: sara.ferrilli@uzh.ch

Scuola Estiva internazionale in Studi danteschi | Università Cattolica del Sacro Cuore

Nata nel 2007, la Scuola estiva internazionale in Studi danteschi propone ai suoi iscritti, quest’anno eccezionalmente in modalità MOOC, una serie di contenuti asincroni, per scoprire più da vicino, con l’aiuto di illustri specialisti, la figura dell’Alighieri, le sue opere, il suo pensiero, la sua fortuna.

La solida collaborazione tra Università Cattolica, Centro Dantesco dei Frati Minori Conventuali di Ravenna e Università di Verona assicura una formazione altamente qualificata nell’ottica di offrire ai corsisti una comprensione più profonda della complessità e della grandezza dell’“altissimo poeta”.

Destinatari del MOOC sono laureandi e dottorandi in discipline umanistiche, insegnanti di materie letterarie e, più ampiamente, quanti hanno imparato nel corso dei loro studi ad amare Dante.

La partecipazione all’edizione 2020 è gratuita previa iscrizione online al seguente form

Maggiori informazioni all’indirizzo https://progetti.unicatt.it/progetti-milan-studi-danteschi-home

Maria Antonietta Terzoli e Muriel Maria Stella Barbero (a cura di), I Trionfi di Petrarca. Indagini e ricognizioni (Carocci 2020)

Nelle visioni dei Trionfi sei entità emblematiche – Amore, Castità, Morte, Fama, Tempo ed Eternità – vincono progressivamente l’una sull’altra e la vicenda del poeta assurge a paradigma universale, a specchio della stessa condizione umana. Sottoposto a molteplici rifacimenti e spostamenti di versi, il poema è incompiuto e presenta ancora molte incognite. Nato all’interno di un seminario tenuto all’Università di Basilea (HS 2018), questo libro propone l’avvincente lettura di un’opera che fino al Cinquecento ha avuto straordinaria fortuna di lettori e di interpreti, oltre che grande rilevanza per le arti figurative. Dopo una breve introduzione, il primo capitolo tenta di identificare il misterioso personaggio che fa da guida al protagonista: la sua identità costituisce una chiave per l’interpretazione del poema e del rapporto dell’autore con i suoi modelli. Il secondo capitolo mostra come il Trionfo della Fama svolga una funzione strutturante per l’intera opera. Il terzo e il quarto riflettono su una possibile struttura sinusoidale e sulla funzione metapoetica del paesaggio.

Scheda dell’editore