Fanny Capizzi, Un’autobiografia lirica. I ‘Canti’ di Giacomo Leopardi, Bern, Peter Lang, 342 pp.
Tra grido e sogno
Tra grido e sogno. Forme espressive e modelli esperienziali nell’Allegria di Giuseppe Ungaretti. Atti del Convegno (Friburgo, 20-21 marzo 2014), a cura di Uberto Motta, Bologna, EMIL, 2015.
Questo volume inaugura la collana “Biblioteca di studi e testi italiani”, promossa dal Seminario di Filologia e Letteratura italiana di Friburgo, con l’apporto scientifico di alcuni colleghi italiani, quale strumento di raccordo e divulgazione dei risultati di ricerche svolte nel campo dell’Italianistica.
Due occasioni editoriali sono all’origine del Convegno Tra grido e sogno. Forme espressive e modelli esperienziali nell’«Allegria» di Giuseppe Ungaretti, svoltosi all’Università di Friburgo il 20- 21 marzo 2014, di cui in questo volume si raccolgono gli Atti: l’allestimento del nuovo Meridiano, Vita d’un uomo. Tutte le poesie, a cura di C. Ossola, e la comparsa della monografia di A. Saccone, Roma 2012. L’utilizzo intensivo di questi strumenti, insieme all’edizione critica dell’Allegria di C. Maggi Romano (1982), lavorando con studenti e dottorandi di Filologia e Letteratura italiana di Friburgo, ha consentito di formulare nuove, puntuali ipotesi di lettura, per condividere e valutare le quali si è scelto di interpellare alcuni dei più accreditati specialisti. I frutti di quell’incontro, dall’impostazione prettamente seminariale, sono affidati alla presente pubblicazione.
Le relazioni logico-sintattiche
De Santis, Cristina/Ferrari, Angela/Frenguelli, Gianluca/Gatta, Francesca/Lala, Letizia/Mazzoleni, Marco/Prandi, Michele (2014), Le relazioni logico-sintattiche, Roma, Aracne.
I saggi contenuti in questo volume costituiscono un primo bilancio delle riflessioni sul confine tra la frase e il testo, compiute da un gruppo di studiosi provenienti da scuole diverse, da differenti settori scientifico–disciplinari e da diversi orientamenti. L’idea di fondo è che le relazioni transfrastiche siano ponti concettuali tra processi aperti a un ventaglio molto ampio di opzioni espressive, distribuite tra frase complessa e testo, tra codifica e ragionamento inferenziale. Oggetto di studio del volume è la lingua italiana nella sua complessa e stratificata realtà attuale e nella sua storia singolare. Sullo sfondo di un obiettivo comune e della condivisione di alcuni presupposti teorici, la varietà di formazione e di interessi fa sì che all’interno del gruppo di lavoro si sviluppi un dibattito scientifico aperto e diretto, orientato ai problemi. I lavori raccolti in questo volume sono al tempo stesso un risultato di tale dibattito, un’illustrazione tangibile dei metodi di lavoro del gruppo e un punto di partenza per mettere a fuoco nuovi obiettivi.
L’italiano sulla frontiera. Vivere le sfide linguistiche della globalizzazione e dei media
Maria Antonietta Terzoli e Remigio Ratti (a cura di), L’italiano sulla frontiera. Vivere le sfide linguistiche della globalizzazione e dei media, Bellinzona, Casagrande, 2015.
Frequency, Forms and Functions of Cleft Constructions in Romance and Germanic. Contrastive, Corpus-based Studies
De Cesare, Anna-Maria (a c. di) (2014). Frequency, Forms and Functions of Cleft Constructions in Romance and Germanic. Contrastive, Corpus-based Studies. Berlin: de Gruyter Mouton [Trends in linguistics 281], 420 pp, ISBN: 978-3-11-036187-2.
Il volume descrive la frequenza, le forme e le funzioni di diversi costrutti scissi in alcune lingue romanze (italiano, francese e spagnolo) e germaniche ( tedesco, svizzero tedesco e danese).
La interfaz lengua-texto. Un modelo de estructura informativa
Ferrari, Angela (2015). La interfaz lengua-texto. Un modelo de estructura informativa. Con un’applicazione allo spagnolo di Margarita Borreguero Zuloaga; traduzione e adattamento allo spagnolo dei capitoli di Angela Ferrari in L’interfaccia lingua-testo. Natura e funzioni dell’articolazione informativa dell’enunciato di Pura Guil. Madrid: Biblioteca nueva.
Niccolò Scaffai, Il lavoro del poeta. Montale, Sereni, Caproni.
Niccolò Scaffai, Il lavoro del poeta, Carocci (aprile 2015)
Nell’opinione comune, e a volte anche in quella di chi si occupa di letteratura, la poesia è considerata un genere distante dall’esperienza concreta. L’accento viene posto ora sull’evocazione, ora sulle forme; ma in entrambi i casi la poesia non viene letta dentro il sistema di relazioni, incontri, occasioni che motiva la scrittura e le dà sostanza. Eppure il lavoro del poeta consiste nel modulare la tecnica per rielaborare e accogliere la varietà delle circostanze in cui l’esistenza lo ha posto. Il libro mette al centro questo tipo di lavoro, prendendo in considerazione e facendo reagire insieme tecnica ed esperienza, mostrando come entrambe siano all’origine di un’opera e alla base delle tensioni stilistiche e strutturali che le danno forma. I capitoli si susseguono secondo un criterio cronologico di massima, alternando panoramiche complessive sulle opere di alcuni dei maggiori poeti italiani del Novecento – soprattutto Montale, Sereni, Caproni – ad approfondimenti di taglio metodologico e letture puntuali di testi esemplari. (ISBN: 978-8843074327)
L’Autore e il suo Archivio
Il volume propone una prospettiva originale sui lasciti documentari dei grandi protagonisti della cultura letteraria del Novecento. Superati punti di vista troppo specifici, o al contrario troppo generici, si è provato a misurare e illustrare nel suo complesso il rapporto tra l’immagine letteraria nota di un autore e quella ricostruibile dal suo archivio. La considerazione unitaria di tutti i materiali riconducibili a uno stesso soggetto, spesso distribuiti in varie sedi, non solo integra, e in molti casi corregge, la figura “pubblica” e comunemente nota di chi scrive, ma consente di comprenderne in modo più corretto e pieno la vicenda personale e le scelte intellettuali. Eugenio Montale, Carlo Emilio Gadda, Gianfranco Contini, Vittorio Sereni, Giorgio Manganelli, Enrico Filippini, Luigi Meneghello, Federico Hindermann, accompagnati dagli scrittori svizzeri di lingua francese Charles Ferdinand Ramuz e Gustave Roud, escono da questa indagine rinnovati nel loro significato storico e letterario.
Myriam Trevisan, Autoritratti all’inchiostro – Niccolò Scaffai, Come lavorava Montale – Claudio Vela, Una imprevedibile sintassi. Archivi di Gadda – Lino Leonardi, La funzione-Contini nella cultura del Novecento: notizie dal suo archivio – Daniel Maggetti, Ramuz dans les marges – Stéphane Pétermann, Querelles d’archives autour de Gustave Roud – Giulia Raboni, Tra ricordo e memoria. Le carte di Vittorio Sereni – Federico Francucci, Scarpiera, non scrigno. L’archivio e l’immagine pubblica di Giorgio Manganelli – Marino Fuchs, L’archivio letterario e la narrazione di sé tra dimensione pubblica e privata: l’esempio dell’Archivio Filippini – Chiara Lungo, Un «fanatico bisogno di ricostruire». Luigi Meneghello e il suo archivio – Matteo Pedroni, Notizie dal trasloco. La biblioteca e l’archivio di Federico Hindermann – Simone Albonico, Una prospettiva sulle descrizioni dei fondi letterari moderni – Appendice a cura di Simone Albonico e Giulia Raboni
ISBN: 978-88-97737-46-9 Pagina sul sito dell’Editore Officina Libraria http://unil.ch/ital/pubblicazioni
Quaderno di italianistica 2014
Quaderni della Sezione d’italiano dell’Università di Losanna
Comitato scientifico: Alfredo Stussi (Scuola Normale Superiore, Pisa) – Mario Barenghi (Università di Milano-Bicocca) – Marco Santagata (Università di Pisa) – Cesare Segre (Università di Pavia). «Quaderni» is a Peer-Reviewed Publication / «Quaderni» è una pubblicazione con revisione paritaria.
In questo Quaderno: Gabriele Baldassari offre una dettagliata e innovativa lettura del sonetto 18 del Canzoniere petrarchesco – Corinna Bielic evidenzia la “modernità umanistica” del commento di Guglielmo Capello al Dittamondodi Fazio degli Uberti, rilevata nella precoce valorizzazione della Cosmographiadi Tolomeo – Rosanna Morace individua nella vita e nell’opera di Bernardo Tasso le emergenze di una spiritualità attenta ai messaggi riformatori, e in odore di eresia, del gruppo valdesiano – Enrico Zucchi illustra la varia fortuna dell’interpretazione allegorica dei testi letterari tra ’500 e ’700, con particolare attenzione per la riflessione di epoca arcadica – Renzo Rabboni pubblica e commenta due lettere di Antonio Conti e ricostruisce la vita avventurosa di uno dei destinatari, Charles-François Dujardin Bada, degno precursore di Giacomo Casanova – Monica Bisi fornisce un quadro definitivo delle emergenze, testuali e tematiche, dell’Egmontdi Goethe nel Conte di Carmagnola– Pietro Giovannoli rivela e chiarisce la complessità teologica e filosofica di due poesie della Bufera montaliana, Sulla colonna più alta e Verso Finistère.
ISBN: 9788846741127
Link alla scheda dell’Editore
Per questo e altri numeri della collana http://unil.ch/ital/quaderni
Lettura e edizione di testi italiani (secc. XIII-XX). Dieci progetti di dottorato di ricerca all’Università di Ginevra
a cura di Massimo Danzi, Lettura e edizione di testi italiani (secc. XIII-XX). Dieci progetti di dottorato di ricerca all’Università di Ginevra, «Quaderni ginevrini d’italianistica», Collana a cura del Dipartimento di Lingue e letterature romanze dell’Università di Ginevra – Unità d’Italiano, Lecce, PensaMultimedia, 2015







