Promemoria di Luigi Meneghello: un resoconto di inconcepibili stragi

Prof. Luciano Zampese, Università di Ginevra

Luciano Zampese, docente di linguistica italiana all’università di Ginevra e professore di latino e greco al liceo classico di Thiene (Vicenza), è uno dei maggiori studiosi dell’opera di Luigi Meneghello, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita. Tra le sue pubblicazioni, La forma dei pensieri. Per leggere Luigi Meneghello (Cesati 2014); Meneghello: solo donne, con Ernestina Pellegrini (Marsilio 2016); “S’incomincia con un temporale”. Guida a Libera nos a malo di Luigi Meneghello (Carocci 2021). La sua lezione sarà dedicata a Promemoria (Il Mulino, 1994; ristampa a cura di L. Zampese, BUR 2022).

Data: mercoledì, 11 maggio 2022
Orario: 16.15-18:00
Luogo: aula KOL-H-321, Rämistrasse 71, 8006 Zurigo
Organizzano: Prof. Dr. Pietro De Marchi, in collaborazione con la Cattedra di letteratura italiana (Prof. Dr. Tatiana Crivelli Speciale) e il Romanisches Seminar

“Dante e la musica. Approcci interdisciplinari”. Giornata di studi Università di Berna

19 novembre 2021, Università di Berna

Mittelstrasse 43, aula 120

Programma

  • 10:00 Giovanna Cordibella, Anselm Gerhard: Introduzione
  • 10:15 Fulvio Conti (Università degli Studi di Firenze): Il profeta della patria. Mito e uso pubblico di Dante nell’Italia dell’Ottocento
  • 11:00 Francesco Bellotto (Conservatorio Benedetto Marcello, Venezia): Il conte Ugolino di Dante e Donizetti: declamare la musica o musicare il declamato?
  • 11:45 Anselm Gerhard (Università di Berna): Dante nella musica dell’Ottocento. Poeta dell’Inferno o vate dell’Unità?
  • 12:30 Pranzo
  • 14:30 Giovanna Cordibella (Università di Berna): D’Annunzio e la riduzione di Francesca da Rimini per la scena lirica: sulla genesi e co-autorialità di un libretto d’opera
  • 15:15 Riccardo Pecci (Centro Studi Giacomo Puccini, Lucca): «Tanta passione dentro i limiti d’un equilibrio formale stupendo»: Zandonai lettore di Dante e di d’Annunzio (e di Wagner)
  • 16:00 Pausa
  • 16:30 Erminio Risso (Liceo Scientifico L. Da Vinci, Genova): Dante e Sanguineti: da Capriccio Italiano a Laborintus II, da Laborintus a Capriccio Italiano
  • 17:15 Angela Ida De Benedictis (Paul Sacher Stiftung, Basilea): Sanguineti e Berio, o della premiata ditta «Dante Alighieri & Co.» (da Esposizione a Laborintus II e oltre)
  • 18:00 Discussione finale e conclusioni

Accesso con certificato COVID, obbligatorio l’uso di mascherina.

Tone systems in African Romance

Prof. Dr. Kofi Yakpo, The University of Hong Kong

In this talk, I describe and analyze prosodic systems that have emerged from contact between African tone languages and European Romance languages with stress systems. Equatorial Guinean Spanish, for example, features a two-tone system, fixed word tone patterns, tonal minimal pairs, the arbitrary assignment of tone in function words, and tonal processes. Tone systems also characterize many African varieties of French and Romance-lexifier creoles that evolved in Afro-European contact ecologies in Africa and the Americas. I will present a descriptive and theoretical framework for the analysis of such prosodic systems. I also discuss the kinds of linguistic ecologies that have produced such typologically interesting contact outcomes in the African branch of the Romance family. 

Lunedì, 1 novembre 2021, ore 12:15-13:45
nell’ambito della lezione del prof. Gardani “Processi di ‘romanicizzazione'”

Conferenza Zoom:
https://uzh.zoom.us/j/64073953937?pwd=R09JN0p3WWUwSitEczl2cS82TFZFdz09

La sovrabbondanza nei paradigmi verbali dell’italiano

Prof.ssa Anna M. Thornton, Università degli Studi dell’Aquila

In questa lezione, dopo aver presentato la nozione di sovrabbondanza in generale, e un quadro della sua incidenza in italiano, ci concentreremo sui principali casi di sovrabbondanza nei paradigmi verbali dell’italiano: vado / vo, doppie forme di 1sg e 3pl nel presente indicativo (vedo / veggo ecc.), sepolto / seppellito e altre coppie di participi passati, forme di presente con e senza –isc-, forme deboli e forti di passato remoto, e altro ancora.

lunedì, 15 novembre 2021,

ore 10:15-12:00

nell’ambito della lezione del prof. Gardani “La flessione verbale in (italo-)romanzo”

Conferenza Zoom:
https://uzh.zoom.us/j/68140673835?pwd=bTJUOU1CdVdqcDROWUZLMjZ3YW02UT09

Verbal paradigms and morphology

Dr. Vito Pirrelli CNR, Istituto di Linguistica Computazionale «A. Zampolli», Pisa

When we analyse a morphological complex word within its inflectional paradigm, we are in fact studying it as part of a complex network of associative relations, based on its more or less systematic similarity to other words in form and meaning. The network metaphor is extremely powerful, and allows us to explore the connections between paradigms and more general cognitive issues such as word storage, generalization and learning. Focusing on the structure of the Italian verb system, I will illustrate the way paradigm-based morphology has changed our thinking about words, morphemes and aspects of lexical self-organization at large.

lunedì, 25 ottobre 2021, ore 10:15-12:00

Conferenza Zoom:

https://uzh.zoom.us/j/68140673835?pwd=bTJUOU1CdVdqcDROWUZLMjZ3YW02UT09

Le esperienze editoriali di una storica

Tiziana Plebani

Tiziana Plebani (U. di Venezia), nota specialista di storia del libro e della lettura, e autrice di importanti monografie come Le scritture delle donne in Europa (2019), parlerà delle diverse figure professionali che intervengono su un testo che viene mandato in stampa.
Ingresso libero. 

Data: giovedì, 09 dicembre 2021
Orario: 14:00 – 15:45
Luogo: online o in presenza a seconda della situazione
Organizza: Cattedra di letteratura italiana UZH (Prof. Dr. Tatiana Crivelli)
Per informazioni aggiornate: https://www.rose.uzh.ch/crivelli

La posizione dell’italiano in Svizzera

Presentazione del rapporto di ricerca sul periodo 2012-2020
 Le autrici e gli autori dello studio commissionato dal Forum per l’italiano in Svizzera illustreranno i risultati della loro indagine sull’attuale collocazione dell’italiano nel contesto del plurilinguismo costituzionale elvetico. Con Matteo Casoni, Sabine Christopher, Andrea Plata, Maria Chiara Moskopf-Janner.

Data: martedì, 9 novembre 2021
Orario: 18:30
Luogo: online, link a seguire
Organizzano: Forum per l’italiano in Svizzera, Società Dante Alighieri Zurigo

Dante e la lingua italiana

Prof. Dr. Luca Serianni, Sapienza Università di Roma

Professore emerito di Storia della lingua italiana presso la Sapienza Università di Roma, socio dell’Accademia dei Lincei e dell’Accademia della Crusca, dottore honoris causa all’Università di Valladolid, Luca Serianni è uno dei massimi esperti di storia linguistica italiana antica e moderna, con particolare riguardo alla codificazione grammaticale e al linguaggio letterario dal Tre all’Ottocento. Autore di numerosi studi dedicati a Dante (in uscita, per il Mulino, il suo ultimo libro, Parola di Dante), terrà a Zurigo, in occasione del VII centenario della morte del sommo poeta, una conferenza dal titolo Dante e la lingua italiana.

Data: giovedì, 30 settembre 2021
Orario: 18:30
Luogo: online su zoom
Link Zoom: https://uzh.zoom.us/j/63372211730?pwd=cVU1ejlSQzh2Yk9UVjhNanFwVFNhdz09
ID riunione: 633 7221 1730
Passcode: 752705

Organizzano: Società Dante Alighieri di Zurigo, in collaborazione con la Cattedra di letteratura italiana (Prof. Dr. Johannes Bartuschat) e la Cattedra di linguistica italiana (Prof. Dr. Michele Loporcaro)

Il contatto tra il greco e le varietà romanze nell’Italia meridionale

Prof. Dr. Adam Ledgeway, Università di Cambridge

Nel meridione d’Italia sopravvivono due enclavi linguistiche greche, il greko (Calabria) e il griko (Puglia). L’influenza linguistica che l’italogreco ha avuto sulle varietà locali di romanzo in secoli di compresenza è ampiamente riconosciuta. L’intensità del contatto greco-romanzo ha interessato non solo il lessico ma anche l’architettura più profonda delle varietà locali, quale la morfosintassi. Tale risultato sincronico di de-romanicizzazione è descritto, sinteticamente, dal Rohlfs (1947:55-56) con la chiosa spirito greco, materia romanza. Questa conferenza illustrerà alcuni processi di de-romanicizzazione e di romanicizzazione prodottisi nella Magna Graecia in ambito morfosintattico. I dati provano che le grammatiche in contatto possono influenzarsi al punto tale da dare vita anche a strutture ibride inedite, scaturite da una rianalisi profonda delle strutture estranee nella grammatica che le riceve.

Lunedì, 11 ottobre 2021

ore 12:15-13:45

Aula SOF-E-17,

Schönberggasse 1, 8001 Zurigo

! Per la partecipazione in presenza è richiesto il certificato Covid

Dante e la lingua italiana

Prof. em. Luca Serianni,
La Sapienza, Università di Roma

Professore emerito di Storia della lingua italiana presso la Sapienza Università di Roma, socio dell’Accademia dei Lincei e dell’Accademia della Crusca, dottore honoris causa all’Università di Valladolid, Luca Serianni è uno dei massimi esperti di storia linguistica italiana antica e moderna, con particolare riguardo alla codificazione grammaticale e al linguaggio letterario dal Tre all’Ottocento. Autore di numerosi studi dedicati a Dante (in uscita, per il Mulino, il suo ultimo libro, Parola di Dante), terrà a Zurigo, in occasione del VII centenario della morte del sommo poeta, una conferenza dal titolo Dante e la lingua italiana.

Data: Giovedì, 30 settembre 2021, aula RAA-G-01,
Rämistrasse 59, 8001 Zurigo

Orario: 18:30-20:30