altrelettere, la rivista online open access fondata presso l’Università di Zurigo nel 2012, continua il suo percorso di indagine sulla scrittura delle e sulle donne nell’ambito della letteratura italiana, forte di fertili collaborazioni internazionali e con pubblicazioni nelle maggiori lingue europee.

Tra gli articoli appena pubblicati segnaliamo: Elena Carletti, Il chiarore che deforma – Processi deformanti nella poetica di Amelia Rosselli e Andrea Sartori, Sguardo di madre – Ordine simbolico, colpa e liberazione in “Una bambina e basta” di Lia Levi. La rivista ospita anche recensioni – la più recente è firmata da Luca Piantoni, sul volume Saffo tra poesia e leggenda. Fortuna di un personaggio nei secoli XVIII e XIX – e nel 2014 è stata inaugurata una sezione dedicata alla pubblicazione scelta di atti di convegno. Il saggio di Carla Aloè, Ippolita rinascimentale: le amazzoni americane nell’epica italiana ha dato avvio alla serie degli atti della giornata di studio “New Perspectives on Italian Gender Studies”, svoltasi all’Università di Wellington nel 2013; l’ultimo articolo pubblicato in questo ambito è quello di Alex Standen «Solo le storie sono capaci di colmare gli squarci del dolore. Solo le storie ci aiutano a sopravvivere»: Autobiographic Traces in the Narratives of Dacia Maraini.

altrelettere è sempre lieta di valutare nuovi contributi, che possono essere inviati all’indirizzo altrelettere@rom.uzh.ch in qualsiasi periodo dell’anno, seguendo le indicazioni riportate sulla pagina www.altrelettere.uzh.ch/collaborare.html.