Workshop internazionale «La cultura dell’anatomia: spazi materiali, intellettuali e artistici nella prima età moderna» (Università della Svizzera italiana, 19-20 marzo 2026)

In occasione dell’evento conclusivo del Progetto FNS La “Civiltà dell’Anatomia.” Il genere delle Anatomie letterarie nell’Italia del Seicento (aprile 2022–marzo 2026), proponiamo un incontro scientifico di profilo internazionale e interdisciplinare, che ragioni sul concetto di spazi materiali e metaforici dell’anatomia. L’evento si pone a completamento di due precedenti convegni internazionali: Vedere l’anatomia tra letteratura e arti: parole, immagini e spazi dalla prima età moderna (Lugano 2023), incentrato sul rapporto tra sapere medico e le sue forme di visualizzazione scientifica e artistica; e Il corpo del testo e le sue parti: anatomia, linguaggio e accademie nella prima età moderna e oltre (Lugano 2024), orientato sul versante storico linguistico e letterario della ricezione dell’anatomia.

Un aspetto caratterizzante del workshop è l’impostazione con cui è condotto, che pone in dialogo diretto giovani studiose con ricercatrici e ricercatori di consolidata esperienza accademica, favorendo così la relève scientifica e un confronto più serrato tra ricerche di primario riferimento disciplinare e apertura di nuove linee di indagine. L’articolazione dell’incontro mette in primo piano specifiche concezioni di spazio, inteso in primo luogo come crocevia di scambio dei saperi. Si prendono quindi in esame innanzitutto i luoghi fisici (istituzioni sanitarie, accademie scientifiche e artistiche, cenacoli culturali, musei, collezioni pubbliche e private, ecc.) e le sedi di trasmissione (ad es. corrispondenze intellettuali, mediche e letterarie) che hanno esercitato un impatto su una certa produzione artistica e letteraria. In secondo luogo, il workshop verte sullo spazio delle immagini anatomiche, visuali e immaginarie, e ne indaga il valore epistemico. Accanto alle immagini (illustrazioni a fini didattici, sia scientifiche che artistiche, filosofico-morali, religiose, ecc.), si considerano inoltre i manufatti anatomici (reperti e preparati ad uso scientifico, così come reliquie, strumenti ed ex voto legati alla sfera del sacro).

Cfp: Officina barocca. Seminario in occasione del decimo anniversario di istituzione del CISS – Centro Internazionale di Studi sul Seicento (Siena, Università per Stranieri di Siena, 1-2 dicembre 2026)

Il seminario, organizzato in occasionedel decimo anniversario dall’istituzione del CISS – Centro Internazionale di Studi sul Seicento, che si terrà il 1 e 2 dicembre 2026 presso l’Università per Stranieri di Siena (Siena, piazza C. Rosselli 27/28), è rivolto alle giovani e ai giovani studiosi che stanno conducendo ricerche su argomenti inerenti all’italianistica di ambito secentesco. Scopo dell’incontro è inaugurare un momento di confronto autentico fra giovani relatori e discussant individuati dal Comitato scientifico fra gli esperti degli argomenti presentati e delineare le linee di ricerca attualmente privilegiate e da privilegiare nel prossimo futuro. Ciascuna proposta selezionata sarà quindi discussa da uno studioso senior, il quale potrà proporre i propri spunti di riflessione, fornire suggerimenti ed esaminare le prospettive del lavoro in corso. Gli interessati sono invitati a presentare una proposta di comunicazione originale in italiano (massimo 2.000 battute, bibliografia esclusa), corredata da un breve curriculum (massimo 500 battute), entro il 15 aprile 2026.
Per i dettagli si rimanda alla Call for papers.